Ci sono cose che non riesco a buttare. Nel mio laboratorio succede spesso. Non perché penso che possano servire un giorno ma semplicemente perché, ogni tanto, mi sembra che abbiano ancora qualcosa da raccontare. Questa volta, però, tutto è iniziato preparando dei ventagli per un matrimonio.
Quel sacchetto è lì da parecchio tempo. Dentro ci sono tanti piccoli ritagli di nastro in chiffon di seta che, matrimonio dopo matrimonio, ho deciso di conservare. Chi lavora con questi materiali sa che, verso la fine della bobina, possono comparire delle giunte. Sono inevitabili e, quando confeziono gli inviti per un matrimonio, preferisco non utilizzarle: perché quel dettaglio si noterebbe.
A guardarli così, sembrano solo pezzi di nastro. Per me, invece, sono sempre stati dettagli in attesa del progetto giusto.

Così, ogni volta, metto da parte quei piccoli pezzi.
Non sono abbastanza lunghi per essere utilizzati dove erano stati pensati inizialmente, ma sono troppo belli per finire nel cestino. Non sapevo ancora come li avrei usati.. Li conservavo e basta.
I ventagli matrimonio che non erano previsti
Per questo matrimonio gli sposi non mi avevano chiesto di decorare i ventagli. Era un progetto già definito con la sua palette e i suoi materiali. Ogni dettaglio al proprio posto ma poi, mentre stavo preparando tutto, mi è caduto lo sguardo proprio su quel sacchetto: I colori erano perfetti e sembrava che quei ritagli stessero aspettando proprio quel matrimonio!!
Così ho iniziato ad annodarli uno a uno.. È stato un piccolo gesto, nato all’ultimo minuto!
Un dettaglio che non era previsto nel progetto iniziale, ma che mi sembrava il modo più bello per completarlo.
È questo il modo in cui mi piace progettare
Spesso si pensa che il lavoro di una wedding designer sia scegliere una carta, un colore o un carattere tipografico.
Per me è anche saper osservare.
Capire quando un progetto può accogliere un dettaglio in più e riconoscere il momento giusto per dare una nuova vita a un materiale che sembrava aver già concluso il suo percorso.
Forse è anche un piccolo modo di essere più attenti agli sprechi. Ma, ancora prima, è un modo di rispettare ciò che abbiamo tra le mani e di valorizzarne la bellezza. Quei piccoli ritagli di nastro in chiffon mi hanno ricordato che anche un materiale nato per un altro scopo può trovare il suo posto.

I dettagli più belli arrivano così
Alla fine questi ventagli sono diventati uno dei miei progetti preferiti dell’ultimo anno e non perché fossero i più elaborati ma perché raccontano perfettamente una cosa in cui credo da sempre.. che i dettagli più belli non sono sempre quelli pianificati per primi.
Da quel giorno ho rimesso il sacchetto al suo posto. Non è vuoto, perché qualche ritaglio è rimasto. E sono sicura che, prima o poi, troverà il matrimonio giusto anche lui!
Se ti piace quando ogni dettaglio racconta una storia, puoi scoprire anche il servizio dedicato ai coordinati grafici personalizzati.



